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Ingredienti

Regola Porzioni:
1/2 kg calamari
300 gr pasta calamarata in alternativa mezzi paccheri
250 gr pomodorini datterini in alternativa pomodorini pachino
1 cucchiaio doppio concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
peperoncino fresco o secco
1/2 bicchiere vino bianco secco
una manciata prezzemolo fresco
sale
pepe opzionale
q.b. olio extravergine di oliva
sale grosso per l'acqua di cottura della pasta

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Calamarata – Ricetta Classica Partenopea

Origine:

La Calamarata è un primo piatto di pesce delizioso tipico della tradizione culinaria napoletana a base di calamari e un tipo di pasta particolare molto simile agli anelli di calamaro. Seguite la ricetta facile e veloce!

  • 20'
  • Porzioni 4
  • Principiante

Ingredienti

Istruzioni

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Passaggi

1
Fatto

Lavate e pulite i calamari sotto acqua corrente fredda. Poi sfilate via la cartilagine e, molto delicatamente, estraete anche la testa, i tentacoli e le interiora e recuperate la parte bianca (non so’ esattamente se siano uova o fegato, ma vi assicuro che è buonissima).

2
Fatto

Pulite i ciuffi dei calamari: togliete il becco posto al centro, eliminate gli occhi effettuando un incisione con un coltello in modo che vengono via facilmente ed eliminate la cartilagine che si trova dietro agli occhi. Eliminate anche i dentini all’interno delle ventose dei due tentacoli lunghi.

3
Fatto

In ultimo, eliminate la pelle che ricopre la sacca e sciacquate nuovamente prima di tagliarli. Ora, staccate le alette e tagliatele a listarelle.

4
Fatto

Mentre il corpo del calamaro tagliatelo ad anelli, più o meno dello spessore della pasta. Il ciuffo e la parte bianca che avete recuperata, tritateli semplicemente a coltello.

5
Fatto

Tagliate i pomodorini in quattro parti. Sbucciate lo spicchio d’aglio, eliminate il germoglio interno, poi tritatelo finemente.

6
Fatto

In una padella fate soffriggere l’aglio e il peperoncino in un filo d’olio extravergine di oliva e, quando l’aglio risulterà dorato, unite i calamari, fate saltare e salate. Quando i calamari si saranno sigillati e avranno cambiato colore, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco e a fuoco alto continuate la cottura fino a quando la parte alcolica del vino sarà completamente evaporata.

7
Fatto

Quindi aggiungete il pepe, i pomodorini e il doppio concentrato di pomodoro. Mescolate e aggiustate di sale. Poi coprite con un coperchio e fate cuocere per altri 20 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. Se il condimento dovesse asciugarsi troppo durante questa fase di cottura, potete aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta.

8
Fatto

Intanto lavate e asciugate bene una manciata di prezzemolo e tritatelo finemente. Mettete a lessare la pasta in abbondante acqua salata.

9
Fatto

Scolate la calamarata al dente, con due minuti di anticipo, e versatela nella padella con il condimento. Amalgamate bene a fiamma alta e terminate la cottura. Spegnete il fuoco e spolverizzate la calamarata con una generosa manciata di prezzemolo tritato, amalgamate pochi istanti e servite in tavola ben calda.

Recensioni della ricetta

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5 Commenti Nascondi i commenti

Da quando ho visto il video della tua ricetta (2 settimane fa) l’ho fatta fare a mia madre già 3 volte e credo che difficilmente possa esserci un piatto più buono. È fantastico. Domani mi cimenteró personalmente nella ricetta perché é un piatto incredibile. Grazie mille chef

Ciao Chef,
Si dice che i calamari più li fai cuocere e più induriscono. Ancora non ho messo in pratica questa ricetta, ma mi sto chiedendo se quei 20 minuti di cottura non contribuiscano a renderli più duri e gommosi. Forse potrei toglierli e conservarli una volta sfumato il vino e rimetterli prima di far saltare la pasta, come nella ricetta espressa-gourmet. Che ne dice? Grazie.

Rispondi a Stefano Barbato Annulla risposta

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