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Ingredients

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2 grandi cicale di mare
250g spaghetti o linguine
1 scalogno o cipollotto rosso
1 spicchio d'aglio
q.b. pomodorini
peperoncino fresco al gusto
q.b. basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale e pepe

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Spaghetti con le Cicala di Mare, Scyllarides latus, la cugina Ecuadoriana della Magnosa

Cuisine:

Oggi facciamo una ricetta veramente speciale! Sono riuscito finalmente, dopo tanto tempo, a trovare la magnosa, la cicala grande di mare o cicala greca. Quella che vedete qui non è la cicala presente nel nostro Mediterraneo – che, per la cronaca, è una specie protetta ed è vietato pescare e vendere – ma è la sua 'cugina' che arriva dal Pacifico, un prodotto delizioso che si trova in abbondanza. La ricetta di oggi è un primo piatto da leccarsi i baffi: uno spaghettino con la vera cicala di mare. È un piatto talmente bello che vi verrà quasi voglia di non mangiarlo, ma credetemi, il profumo di mare che sprigiona è qualcosa di indescrivibile, quasi come quello del riccio di mare. Siete pronti? Allora cominciamo questa ricetta imperiale!

  • 30'
  • Serves 2
  • Easy

Ingredients

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Steps

1
Done

Preparazione iniziale: Se trovate le cicale di mare ancora vive, mettetele nel congelatore per circa un paio d'ore; dopodiché, trasferitele in frigorifero prima di iniziare la pulizia.
Pulite le cicale: Poiché hanno un carapace molto duro, effettuate un'incisione lungo i bordi per aprirle a crudo. Se necessario, utilizzate un trinciapollo.

2
Done

Recuperate tutto il "corallo" (la parte interna più scura) con un cucchiaino e mettetelo in una ciotolina; vi servirà alla fine per dare cremosità. Tenete da parte le cicale pulite.

3
Done

Preparate gli aromi: Tritate finemente lo scalogno (o il cipollotto rosso) in modo che si sciolga in cottura. Pulite l'aglio, eliminate l'eventuale germoglio centrale e tritatelo finemente. Tritate il peperoncino fresco a piacere e tagliate i pomodorini a metà.

4
Done

Iniziate il soffritto: In una padella capiente con i bordi alti, versate abbondante olio extravergine d'oliva. Aggiungete l'aglio e il peperoncino. Quando l'aglio inizia a sfrigolare, unite subito lo scalogno tritato. E senza aspettare tanto, adagiate le cicale in padella dalla parte del carapace, coprendo bene il fondo.

5
Done

Fatele cuocere a fuoco dolce per un paio di minuti, poi giratele. Quando avranno cambiato colore (ci vorranno circa 5-6 minuti in totale), unite i pomodorini, un pizzico di sale e pepe. Coprite con il coperchio e lasciate andare per altri 2-3 minuti a fuoco vivo.

6
Done

Preparate il fondo: Una volta cotte le cicale, toglietele dalla padella e adagiatele su un vassoio: ci serviranno in seguito per l'impiattamento. Aggiungete un mestolo d'acqua calda al fondo di cottura rimasto in padella e lasciatelo restringere ancora per qualche minuto a fuoco vivo. Nel frattempo, salate l'acqua giunta a ebollizione e calate gli spaghetti.

7
Done

Ora, per ottenere una base perfetta, trasferite il fondo di cottura in un passaverdure: passatelo bene per eliminare semi e pellicine dei pomodorini, così da ricavare una crema vellutata che rimetterete subito in padella sul fuoco per ultimare la preparazione.

8
Done

Scolate gli spaghetti molto al dente e trasferiteli direttamente nella padella con il fondo di cottura. Portateli a cottura aggiungendo, se necessario, un po' d'acqua di cottura della pasta, tenendo la fiamma viva affinché l'amido leghi tutto in una crema spettacolare.

9
Done

A fuoco spento, aggiungete il corallo che avevate messo da parte, mescolando bene per farlo sciogliere e ottenere la tipica cremosità. Completate con del basilico fresco spezzettato a mano e saltate ancora il tutto a fuoco spento.
Servite gli spaghetti adagiandovi sopra le cicale tenute da parte. Finite il piatto con un po' del sughetto ristretto e una fogliolina di basilico fresco.

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