Ingredients
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Per le tagliatelle:
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2 uova medie
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200 gr semola di grano duro rimacinata
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q.b. semola extra(da tenere da parte in caso l'impasto fosse troppo umido)
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1 pizzico sale
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15 gr burro aromatizzato al tartufo
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Per condire:
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50 gr burro aromatizzato al tartufo
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30 gr parmigiano grattugiatoo di grana padano, giovane, massimo 24 mesi
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1 (di circa 50 gr) tartufo bianco
Directions
L’ingrediente fondamentale per ottenere un risultato eccezionale è il burro al tartufo. Altro aspetto fondamentale, riguarda la corretta gestione della temperatura di servizio e soprattutto la pulizia. Ecco come realizzarlo, (clicca qui).
Steps
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1
Done
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Prima di iniziare, dovete preparare il vostro burro al tartufo "contaminato", che sarà mille volte più buono dell'olio al tartufo: lavate, pulite e asciugate per bene il tartufo bianco. Prendete un contenitore ermetico e mettetevi del burro di altissima qualità (meglio se da centrifugazione della panna) insieme al tartufo. Lasciate riposare il burro e il tartufo insieme per circa 12-24 ore. Durante questo tempo, il tartufo, essendo "vivo," rilascerà i suoi aromi in modo intermittente, e il burro li catturerà completamente, creando una base aromatica spettacolare. |
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2
Done
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Preparate le tagliatelleVersate la semola sul piano di lavoro (o nel cestello della planetaria), create la classica fontana, aggiungete le uova e il sale. Iniziate a impastare manualmente o in planetaria per circa 7-8 minuti fino a ottenere una palla soda. Se l'impasto è troppo appiccicoso, aggiungete un pizzico di semola. |
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3
Done
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A questo punto, inserite il burro al tartufo freddo di frigo. La struttura dell'impasto cambierà, diventando più morbida. Continuate a impastare per altri 2 o 3 minuti finché il burro non sarà completamente assorbito e l'impasto risulterà liscio, setoso e omogeneo (il tempo totale è di 8-10 minuti). Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per un minimo di mezz'ora, ma è preferibile un'ora. |
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4
Done
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Passato il tempo di riposo, togliete l'impasto dal frigo e stendetelo con il mattarello o con la macchinetta sfogliatrice. Date sempre qualche piega per regolarizzare la sfoglia. Stendete la sfoglia sottile, fino al penultimo strato della macchinetta per una tagliatella un po' più robusta. Spolverate la sfoglia con un leggerissimo velo di semola su entrambi i lati; questo farà sì che la pasta acquisisca la giusta rugosità. |
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5
Done
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6
Done
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Ricordatevi di tirare fuori il tartufo dal frigo 2 ore prima per acclimatarsi e sprigionare il massimo profumo. Mettete sul fuoco una pentola piena di acqua per la cottura della pasta e portate a ebollizione. In una padella, tostate a fuoco bassissimo un pizzico di pepe macinato grosso per fargli rilasciare il suo olio. Aggiungete un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta. Quando l'acqua bolle, salate e calate le tagliatelle lasciandole cuocere per 1.5-2 minuti dal momento in cui comincia il bollore. |
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7
Done
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8
Done
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9
Done
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Continuate a saltare vigorosamente a fuoco spento: la cremina deve addensarsi perfettamente fino a risultare liquida e setosa. Impiattate formando un nido di tagliatelle. Versate un po' della cremina sul piatto e finite con abbondanti scaglie di tartufo bianco fresco tagliate con l'apposita mandolina. Servite subito le vostre Tagliatelle al Tartufo Bianco. |







