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Come trifolare i funghi

Cuisine:

In questa ricetta vi presento il metodo essenziale per precuocere e valorizzare il sapore intenso dei funghi Geotropa (Infundibulicybe geotropa). La trifolatura è la tecnica migliore per concentrare il loro gusto e renderli pronti all'uso per ogni evenienza: dalla ricetta di base alle diverse varianti per un primo piatto, come i due modi per fare la pasta che vedremo.

L'Infundibulicybe geotropa è un fungo estremamente duttile e un ottimo commestibile: il suo profumo intenso lo rende ideale non solo per i primi, ma anche per un risotto eccezionale o come sostituto dei porcini in molte preparazioni. Inoltre, dopo questa prima fase di cottura, la trifolata si può anche conservare e congelare.

  • 30'
  • Easy

Ingredients

Directions

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Avviso Importante sulla Sicurezza

Vi ricordo sempre che il Geotropa ha un parente velenoso molto simile. Per la vostra sicurezza, non raccogliete mai i funghi da soli e fateli sempre verificare presso i centri appositi delle ASL, che offrono un servizio gratuito e vi confermano la commestibilità.

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Steps

1
Done

A differenza di molti altri funghi, il Geotropa non teme l'acqua e deve essere tranquillamente lavato. Con un coltellino, raschiate con attenzione i rimasugli di sporcizia o di sottobosco che potrebbero essere rimasti attaccati al cappello. Per quanto riguarda il gambo, eliminate la parte più fibrosa e dura. Se notate dei buchi (camole/vermetti), continuate a tagliare ed eliminare la parte infestata finché non arrivate al tessuto bello morbido e pulito.

2
Done

Tagliate i funghi a fettine di una dimensione media o medio-grande. La dimensione non deve essere troppo piccola, in modo che si notino poi nel piatto. Tritate finemente lo spicchio d'aglio. Se vi dà fastidio, ricordatevi di eliminare il germoglio interno.

3
Done

In una padella capiente, versate abbondante olio extravergine d'oliva (anche non filtrato, se lo preferite), aggiungete l'aglio tritato, un pizzico di prezzemolo tritato e appena l'olio arriva a temperatura e l'odore è spaziale, inserite immediatamente i funghi affettati. Salate immediatamente (questo passaggio è cruciale per far fuoriuscire velocemente i liquidi di vegetazione dei funghi) e, se desiderate dare una nota leggermente acidula e un po' di colore, potete tagliare a metà due o tre pomodorini e aggiungerli in padella in questo momento. A questo punto, alzate il fuoco e coprite con un coperchio. I funghi inizieranno a rilasciare la propria acqua di vegetazione.
È fondamentale far espellere completamente l'acqua di vegetazione dei funghi. L'alta temperatura disattiva le tossine presenti nei liquidi e, contemporaneamente, intensifica e concentra il sapore dei funghi stessi. La trifolata è pronta solo quando l'acqua si sarà completamente asciugata.

4
Done

Utilizzo e Conservazione

1 - Per un Primo Piatto (Versione Classica): Una volta che l'acqua di vegetazione sarà completamente evaporata e i funghi inizieranno ad attaccarsi leggermente sul fondo della padella, è il momento ideale per mantecare.

5
Done

Aggiungete un pochino di acqua di cottura della pasta (questo creerà la "magia della cremina") e scolate la pasta (penne, tagliatelle, ecc.) direttamente nella padella con la trifolata, conservando un po’ di acqua di cottura. Saltate energicamente il tutto, quindi spegnete il fuoco e completate aggiungendo una generosa macinata di pepe, una spolverata di prezzemolo tritato fresco e un filo di olio extravergine d'oliva a crudo. Mescolate vigorosamente o mantecate con un salto per legare il condimento e servite subito.

6
Done

2 - Per un Primo Piatto (Versione con Panna): Se invece preferite un gusto più morbido e lo stile classico "Anni '80", saltate la pasta nella trifolata calda. A questo punto, aggiungete un po’ di panna fresca direttamente in padella e una macinata di pepe. Amalgamate e fate restringere la panna a fuoco vivo, fino a quando non avrà raggiunto la cremosità desiderata. Non aggiungete l'olio extravergine a crudo per finire. Spegnere il fuoco e chiudete con una spolverata di prezzemolo fresco.

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