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Ingredients

Adjust Servings:
400 gr spaghetti o altra pasta
1 kg granchi azzurri
1 ciuffo prezzemolo fresco
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
peperoncino al gusto
800 gr pomodorini in scatola in alternativa salsa di pomodoro o pelati
sale e pepe
olio extravergine di oliva

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Una ricetta per salvare il mare, il sugo di granchi, antica ricetta pugliese

Cuisine:
  • 50'
  • Serves 4
  • Easy

Ingredients

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Il Granchio azzurro o reale (Callinectes sapidus), originario della sponda americana dell’Oceano Atlantico, in particolare sulla costa est degli Stati Uniti, è una prelibatezza alimentare. Vive lungo tutta la costa continentale, dalla Nuova Scozia all’Argentina. In Italia fu segnalato per la prima volta in Adriatico nel 2004 e oggi possiamo considerarlo diffuso in buona parte del Mediterraneo. Come altre specie “aliene” anche questo granchio è stata trasportato fuori dal suo areale, molto probabilmente nell’acqua di zavorra incamerata dalle navi e poi rilasciata altrove consentendo al granchio blu di insediarsi nel Mare del Nord, nel Mar Baltico e nel Mediterraneo. L’aumento della temperatura e l’assenza di predatori naturali hanno assecondato la capacità di questa specie di incrementare la propria densità ed estendere l’areale di distribuzione. In Grecia e Albania, il granchio azzurro è ormai considerato una forte minaccia per il mantenimento della biodiversità autoctona e per la pesca.
La specie misura fino a 10 cm di lunghezza e 20 di larghezza: presenta corpo più largo che lungo, di forma ellittica, con due spuntoni ai due lati del corpo e margine anteriore seghettato. Il ventre è bianco-azzurrino e le zampe presentano l’attaccatura e la parte terminale di un colore blu intenso, per questo è detto granchio azzurro, ma è noto, per le sue dimensioni, anche come granchio reale. Questo granchio sta mettendo a dura prova le comunità di pescatori nell’intero bacino del Mar Mediterraneo; è molto aggressivo e vorace preda molluschi bivalvi, anellidi, avannotti, carogne e piante, si riproduce in fretta costituendo una seria minaccia per gli ecosistemi del Mediterraneo dove non ha predatori naturali.

Come detto in precedenza questo granchio è originario della sponda occidentale dell’Oceano Atlantico, dove viene apprezzato e consumato in grandi quantità per la bontà delle sue carni. Che sia questa sua peculiarità gastronomica la soluzione al problema?! Bene, con la nostra Campagna “Una Ricetta per Salvare il Mare” vi suggeriremo gustose soluzioni per mitigare l’invasione del Granchio-blu nei nostri mari!

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Steps

1
Done

Sbucciate uno spicchio d’aglio e, dopo aver eliminato il germoglio centrale, tritatelo finemente a coltello. Sbucciate e tritate finemente lo scalogno. Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritate anch’esso finemente. Tritate anche il peperoncino.

2
Done

Passate alla preparazione dei granchi (ovviamente i granchi devono essere morti, basta metterli all’interno del congelatore per 15 minuti, dopodiché potete procedere alla pulizia).
Eliminate l’aletta centrale dei granchi semplicemente sollevandola e tirandola verso il basso per staccarla, poi apriteli a metà e lasciateli un attimo da parte.

3
Done

All’interno di una padella capiente versate un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungete l’aglio tritato, lo scalogno, un po’ di prezzemolo e del peperoncino tritato, portate sul fuoco e fate soffriggere a fuoco basso.

4
Done

Quindi unite i granchi tagliati a metà con tutta la corazza, mescolate, coprite con un coperchio e continuate la cottura per 4-5 minuti per far sì che possano sudare per bene (se vi accorgete che non hanno rilasciato molti liquidi aggiungete mezzo bicchiere di acqua), salate, pepate e lasciate cuocere ancora per 2-3 minuti con il coperchio.

5
Done

Aggiungete la salsa di pomodoro e un pochino di acqua, mescolate e continuate la cottura per 10 minuti a fuoco medio-alto con il coperchio.

6
Done

Poi spegnete il fuoco, trasferite i granchi all’interno di una pirofila per intiepidirli, e continuate la cottura della salsa a fuoco basso per altri 35 minuti Il tempo di cottura torale della salsa è di 45 minuti). Nel frattempo aprite il carapace dei granchi ed estraete la polpa e le uova aiutandovi con un cucchiaino, poi lasciate da parte in una ciotola.

7
Done

Ora, passate i pomodorini nel passaverdure per eliminare bucce e semini (se avete utilizzato la salsa di pomodoro saltate questo passaggio). Quindi unite la polpa di granchio e mescolate il tutto.

8
Done

Lessate gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata. Intanto in un a padella versate un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungete la quantità di sugo di granchio desiderata e un mestolo di acqua di cottura della pasta e lasciate scaldare sul fuoco. Scolate la pasta al dente e versatela nella padella del sugo caldo.

9
Done

Saltate la pasta per qualche secondo, o mescolatela, poi spegnete il fuoco, aggiungete una manciata di prezzemolo tritato, un filo d’olio extravergine d’oliva, mescolate e servite subito.

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2 Comments Hide Comments

Ricetta da provare, l’unica difficoltà’ sta nel ricavare la polpa dei granchi inzuppati di sughetto, non sarebbe meglio pulire i granchi dopo averli fatti cuocere a parte, capisco che si perde parte del sapore ma il lavoro è più semplice, grazie
P.S. Conosco e apprezzo moltissime le tue ricette.

Assolutamente d’accordo con Michele..al limite mi fai un fumetto col carapace tostato, lo usi per allungare l’acqua in cui hai sbollentato i granchi per pulirli…e ci cuoci la pasta….

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