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Ingredients

Adjust Servings:
200 gr. riso Bomba in alternativa riso Carnaroli
10 gamberetti
5/6 gamberoni in alternativa scampi
3 calamari
7/8 cozze
10/12 vongole
200 gr. merluzzo in alternativa altro pesce bianco (orata, branzino)
200 gr. tris di fagioli fagioli freschi, in scatola o surgelati (Fagioli bianchi di Spagna Fagioli cannellini, Fagioli piattoni)
2 peperoni 1 rosso e 1 verde
2 pomodori
paprika dolce
1 cucchiaino pistilli di zafferano
colorante alimentare in alternativa= 1 cucchiaino di maizena + 1 bustina di zafferano in polvere
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
sale e pepe
olio extravergine di oliva

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Paella di Mare, Paella di Pesce, Paella de Marisco

Cuisine:

La Paella de Marisco non è solo il piatto simbolo della cucina spagnola, ma un vero e proprio inno alla freschezza del mare. Questa ricetta tradizionale racchiude in sé un'esplosione di profumi intensi e sapori autentici, grazie a un mix sapiente di frutti di mare: cozze, vongole, calamari, gamberi e scampi, che si fondono con il riso in una danza di colori.

Il segreto di una riuscita perfetta sta nel "soffritto" iniziale e nell'uso sapiente della paprika e dello zafferano, che donano al riso quel caratteristico colore ambrato e un aroma inconfondibile. Ma l'anima del piatto è lei: la paella (o paellera), la tipica padella larga e circolare che permette una cottura uniforme e la formazione del delizioso socarrat, la crosticina di riso sul fondo che i veri intenditori adorano. Portare in tavola questa Paella significa regalare ai propri ospiti un viaggio sensoriale tra le coste della Spagna.

  • 48'
  • Serves 4
  • Medium

Ingredients

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Steps

1
Done

Per iniziare la vostra Paella de Marisco, dedicatevi innanzitutto alla pulizia meticolosa dei frutti di mare, passaggio fondamentale per garantire la purezza dei sapori.

Prendete le cozze e, sotto un getto di acqua corrente, raschiate accuratamente i gusci con un coltello o una spugnetta d'acciaio per eliminare incrostazioni e impurità. Afferrate poi saldamente il bisso (il filamento scuro che fuoriesce dalle valve) e strappatelo con un movimento deciso verso la parte arrotondata della cozza. Terminate con un ultimo risciacquo abbondante.

Passate quindi alle vongole: sciacquatele bene e immergetele in una ciotola con acqua fresca e sale grosso. Lasciatele spurgare per circa mezz'ora, affinché rilascino eventuali residui di sabbia; trascorso questo tempo, scolatele e sciacquatele nuovamente.

Dedicatevi ora alla preparazione dei gamberetti. Rimuovete con cura il carapace e, aiutandovi con un coltellino affilato o uno stecchino, praticate un'incisione leggera sul dorso per individuare ed estrarre il filamento scuro dell'intestino. Conservate i carapaci e le teste dei gamberi: insieme alle lische di altro pesce, saranno la base fondamentale per creare un fumetto (brodo di pesce) saporito e profumatissimo che userete per cuocere il riso.

Procedete infine con il resto del pesce: riducete il filetto di merluzzo in tocchetti regolari e pulite i calamari, tagliando le sacche a rondelle per formare dei classici anelli. Assicuratevi che i tagli siano uniformi, così da garantire una cottura omogenea in padella insieme agli altri ingredienti.

2
Done

Preparate il tris di fagioli che avrete precedentemente lessato (o cotto al vapore), assicurandovi che siano teneri ma ancora ben integri. Passate poi ai fagioli piattoni: dopo averli spuntati e lavati con cura, riduceteli a pezzetti regolari di circa 2-3 centimetri.

3
Done

Per estrarre tutta l'essenza del mare, dedicatevi ora alla preparazione del brodo. All’interno di una pentola capiente, versate tutti gli scarti del pesce che avete messo da parte: le teste e i carapaci dei gamberi (ricchissimi di sapore), le lische e le pinne del merluzzo.

Unite i due pomodorini tagliati a metà, che doneranno una leggera nota acida e colore, e uno spicchio d'aglio intero per una fragranza aromatica equilibrata. Coprite il tutto con 1 litro d’acqua fredda e ponete la pentola sul fuoco. Portate a bollore e lasciate cuocere a fiamma media per circa 15 minuti.

4
Done

Mentre il fumetto di pesce borbotta sul fuoco sprigionando tutti i suoi profumi, dedicatevi alla rifinitura del liquido e alla base vegetale.

Assaggiate il brodo di pesce e aggiustate di sale e di pepe: ricordate di non eccedere con il sale, poiché il liquido si restringerà durante la cottura del riso, concentrando i sapori. Una volta saporito al punto giusto, tenetelo in caldo.

Nel frattempo, preparate i vegetali per il soffritto: prendete i due peperoni, privateli dei semi e dei filamenti interni e tagliateli a cubetti piccoli e regolari. Procedete poi tritando grossolanamente lo spicchio d’aglio e la cipolla. Questo trito rustico sarà il punto di partenza nella vostra paellera per creare quel fondo saporito che caratterizza la vera paella.

5
Done

Lavate il pomodoro e tritatelo utilizzando una grattugia a fori larghi. Questo metodo tradizionale vi permetterà di ricavare una purea fine e succosa, lasciando comodamente tra le mani la buccia, che potrete scartare.

6
Done

All’interno della vostra paellera (o di una padella larga e capiente), versate un filo generoso d’olio extravergine d’oliva. Accendete il fuoco e aggiungete l’aglio tritato: lasciatelo soffriggere dolcemente a fiamma bassa, facendo attenzione a non farlo colorare troppo per evitare che diventi amaro.
Quando l'olio sarà ben profumato, adagiate nella padella i gamberoni o gli scampi. Fateli rosolare con cura per circa un minuto per lato, il tempo necessario affinché i gusci diventino brillanti e rilascino il loro aroma intenso nell'olio. Una volta pronti, toglieteli delicatamente dalla paellera e teneteli da parte su un piatto: li aggiungerete nuovamente solo alla fine per mantenerli succosi e teneri.

7
Done

Senza pulire la padella, così da sfruttare tutto il sapore lasciato dai crostacei, aggiungete la cipolla tritata all’olio profumato d’aglio. Unite subito dopo il tris di fagioli e lasciate cuocere il tutto a fiamma media per circa 7-8 minuti, mescolando di tanto in tanto affinché i sapori si amalgamino perfettamente.
A questo punto, create un piccolo spazio al centro e aggiungete i pistilli di zafferano. Mescolate con cura: il calore dell’olio è il segreto per attivare i pistilli, che a contatto con la parte grassa rilasceranno istantaneamente tutti i loro aromi complessi e quel colore dorato inconfondibile che caratterizzerà tutta la vostra Paella.

8
Done

Aggiungete ora un cucchiaino di paprika dolce e una bustina di colorante alimentare (se preferite una versione più naturale, potete utilizzare un mix di un cucchiaino di maizena e una bustina di zafferano in polvere) e mescolate bene per distribuire uniformemente le polveri nel soffritto.
È il momento di unire il pesce: versate nella paellera gli anelli e i ciuffetti di calamaro insieme ai tocchetti di merluzzo. Mescolate con delicatezza affinché il pesce si insaporisca con il fondo di spezie e zafferano, lasciandolo rosolare per qualche istante.

9
Done

Regolate di sale, dopodiché aggiungete i peperoni tagliati a cubetti e continuate a mescolare con cura.

10
Done

A questo punto, aiutandovi con un cucchiaio di legno, spostate delicatamente gli ingredienti verso i bordi della padella per formare un buco nel centro della paellera.
Versate nello spazio libero la purea di pomodoro che avete preparato precedentemente.

11
Done

Prendete il brodo di pesce che avete preparato e filtratelo accuratamente con un colino a maglie strette in una ciotola, così da eliminare ogni residuo di impurità o piccoli scarti. Versatene subito qualche mestolo abbondante nella paellera, quanto basta per coprire completamente tutti gli ingredienti del soffritto.

Una volta che il liquido inizia a sobbollire, inserite il riso a pioggia, distribuendolo in modo uniforme su tutta la superficie della padella.

12
Done

Date una leggera mescolata iniziale per assicurarvi che il riso sia distribuito uniformemente, ma poi ricordatevi di non toccarlo più fino a fine cottura; questo è il segreto per ottenere la consistenza perfetta e la tipica crosticina sul fondo. Lasciate cuocere per 15-18 minuti (i primi 7 minuti a fuoco alto, poi quando prenderà bollore continuate la cottura a fuoco dolce, lasciando che il riso assorba lentamente tutto il brodo). Negli ultimi 5 minuti di cottura, completate l'opera: adagiate con cura sulla superficie i gamberetti, i gamberoni (o scampi) che avevate tenuto da parte, le cozze e le vongole. Il calore residuo e il vapore apriranno i frutti di mare e scalderanno i crostacei, mantenendoli teneri e succosi.

13
Done

Per concludere, coprite la paellera con un coperchio e portate a termine gli ultimi istanti di cottura. Questo permetterà ai frutti di mare di aprirsi completamente e al riso di finire di assorbire l'umidità residua in modo uniforme.
Una volta che il riso è cotto al punto giusto, spegnete il fuoco e lasciate riposare la paella per 5 minuti, mantenendola rigorosamente coperta. Questo passaggio è fondamentale: serve a far sì che i sapori si assestino e che i chicchi di riso si stacchino perfettamente dal fondo, regalandovi quella consistenza unica, asciutta e saporita. La vostra Paella de Marisco è finalmente pronta per essere portata trionfalmente in tavola!

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Riso Patate e Cozze – TIELLA MILANESE
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Ciao Gisella, come non ci sono gli ingredienti? Se stai utilizzando il cellulare, possono essere due i motivi: non hai cliccato per accettare i cookie riguardo la legge della privacy, oppure non hai digitato la + a destra della parola ingredienti per elencarteli.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr. riso Bomba
10 gamberetti
5/6 gamberoni
3 calamari
7/8 cozze
10/12 vongole
200 gr. merluzzo
200 gr. tris di fagioli
2 peperoni
2 pomodori
paprika dolce
1 cucchiaino pistilli di zafferano
colorante alimentare
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Salve, ma quanto liquido è giusto versare e come evitare che si depositi sotto al riso..? Perché questo è ciò che mi è capitato… Alcuni chicchi risultavano ancora crudi e duri, mentre altri stracotti….! Come mai..? In alcune ricette consigliano una cottura parziale del riso prima di inserirlo nella paellera.

Ciao, Roberta. Cottura parciale??? No!
La proporzione di riso e brodo e questione essenciale! E dipende de l’evaporazione, e questa della forza di fuoco e de la profondità della preparazione su la paellera. Se la paellera e tanto piena comme in video (per me excesivo), aprossimadamente 2,5 volume di liquido per 1 volume di riso crudo. Se e in giusta mesura (la paella fine entre 2 e 3 centimetri di riso cuccinato) la mesura e 2,75 di brodo per 1 di riso. Si puo aportare 2,5 da inizio e riservare un resto di brodo molto caldo per aggiuntare si e preciso circa il fine della preparazione.
Excusate il mio italiano, sono un barbaro spagnolo.

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